24 febbraio 2020

Tempi verbali inglesi... semplifichiamoci la vita con una "vista a volo d'uccello"!

Come avete visto dal precedente post (Districarsi fra i passati? Mission possible!) stiamo affrontando i tempi passati inglesi. Prima di proseguire il discorso, però, vi voglio proporre una visione d'insieme dell'intero sistema dei tempi verbali inglesi.

In realtà si tratta di un sistema più semplice di quello italiano, se non altro per il numero inferiore di tempi verbali (guardate le tabelle dei verbi di una grammatica italiana e mi darete ragione!).

Una preziosa risorsa che ho individuato nel corso degli anni per semplificare la vita ai miei studenti e far loro capire la logica del sistema dei tempi verbali inglesi è il diagramma del sito ego4u.com, che potete trovare al seguente link:

Diagram of English Tenses (© ego4u.com) 

Come potete vedere, tutto il sistema risponde in realtà a una logica molto semplice:

esistono 4 tipologie di tempi verbali su ogni asse temporale (passato, presente, futuro). Ogni voce verbale fornisce delle precise indicazioni:

- tempo verbale (tense), che indica quando si è svolta l'azione: passato, presente, futuro;

- aspetto verbale (aspect), che fornisce la prospettiva di chi parla sull'azione descritta. Lo stesso evento può essere descritto in modi diversi, a seconda di quello che vogliamo sottolineare:
  - riguarda un momento limitato o un periodo prolungato?
  - è temporaneo o permanente/abituale?
  - è in corso di svolgimento o già concluso?
In inglese avremo dunque i seguenti aspetti verbali: simple, continuous (o progressive), perfect and simple, perfect and continuous (o progressive);
In realtà il discorso sugli aspetti verbali è abbastanza complesso, per cui vi dedicherò un intero post più avanti. Ma per il momento è già importante prendere consapevolezza di questo importante elemento.

forma verbale (voice): a seconda che il soggetto compia o subisca l'azione sarà attiva o passiva. Ci sono 4 tempi verbali che non possono essere usati al passivo: present perfect continuous, past perfect continuous, future continuous and future perfect continuous. Fatta eccezione per questi quattro, tutti gli altri tempi verbali - ovviamente se riferiti a un verbo transitivo - possono avere la forma passiva.

Dall'incrocio dei primi due elementi otteniamo 12 tempi verbali (li vedete nel diagramma), ma in realtà la logica che li governa risponde a 4 criteri fondamentali che si ripetono sui 3 assi temporali, cosa che il diagramma fa capire in modo molto immediato grazie all'uso delle frecce e dei simboli. 

Vediamo dunque insieme quali sono questi 4 criteri:

- voci verbali "simple" (past simple, present simple, future simple che corrisponde a will+forma base): usato per dare la sequenza principale di eventi, per eventi che si verificano regolarmente, sono veri in generale o per lunghi periodi e per eventi che costituiscono il punto di riferimento del discorso;

- voci verbali "continuous" (dette anche progressive) (past continuous, present continuous, future continuous): eventi in corso di svolgimento nel momento preso a riferimento (dei quali non mi interessa l'eventuale completamento); eventi temporanei o di durata limitata;

- voci verbali "perfect simple" (past perfect simple, present perfect simple, future perfect simple): eventi che si sono svolti in un momento precedente a quello che fa da punto di riferimento ma hanno un impatto su di esso grazie al loro risultato; situazioni iniziate in un momento precedente a quello preso a riferimento ed ancora in corso;

- voci verbali "perfect continuous" (dette anche perfect progressive) (past perfect continuous, present perfect continuous, future perfect continuous): gli eventi sono iniziati in un momento precedente a quello preso a riferimento e sono appena terminati (ma hanno lasciato delle tracce evidenti) o sono ancora in corso; uso questa forma per mettere in risalto la durata o la continuità dell'azione.

Facile vero? Con un semplice colpo d'occhio potete avere idea di come interagiscono fra loro i diversi tempi verbali inglesi, e applicando dei semplici ragionamenti logici darvi ragione del funzionamento di ben 12 tempi verbali!

Cosa aspettate a fare pratica per mettere alla prova le vostre nuove intuizioni? Ecco a voi qualche link per gli esercizi dal sito https://www.test-english.com:

Review of verb tenses A2 (© test-english.com) 

Review of verb tenses B1 (© test-english.com) 

Review of verb tenses B1-B2 (© test-english.com) 


Per ogni link troverete due schede: 

- Explanation: qui trovate tabelle esplicative ed esempi per ripassare le regole;
- Exercises: qui trovate 3 o 4 esercizi sull'argomento, tutti corretti online. 

La cosa molto bella di questo sito è che quando cliccate sul tasto "check answers" è che vi vengono fornite non solo le soluzioni di ogni frase ma anche la spiegazione del perchè quella sia la risposta corretta. Ultimamente ho usato questo sito per il programma di ripasso con alcune mie classi, e l'ho trovato davvero valido e corretto!

Non vi resta che mettervi al lavoro: tenete pronto il diagramma di ego4u.com e svolgete gli esercizi online... e finalmente il sistema dei tempi verbali inglesi non vi sembrerà più una macchina per torturare gli studenti! 

Naturalmente per approfondimenti su tempi specifici potete fare riferimento ai mie altri post sui tempi verbali, che trovate nella pagina di riepilogo degli argomenti grammaticali: Strutturare (Grammatica)

Infine, un idiom inglese per spiegare l'immagine di oggi: in inglese usiamo l'espressione inglese "bird's eye view" (letteralmente vista con occhio di uccello) per indicare, appunto, una visione dall'alto - e dunque d'insieme, proprio come quella che vi ho proposto oggi!
Al prossimo post... obiettivo: volare liberi e leggeri da un tempo verbale all'altro! Keep up the good work... to the next post!