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16 settembre 2020

Che ne dici se...? L'arte di fare proposte in inglese!

Delle varie "lezioni classiche" che si ripetono di anno in anno, questa è una di quelle che mi piacciono di più! Di solito esordisco con un "ragazzi, oggi vi insegno come chiedere a qualcuno di uscire con voi!".

Spesso lo studio delle regole di grammatica sembra troppo teorico agli studenti: non riescono a visualizzare un qualche effetto pratico per le loro fatiche.

Ma con le suggestions è diverso: qui si impara a fare qualcosa - ovvero a proporre a qualcuno di fare qualcosa insieme.

Bando alle chiacchiere, passiamo al sodo!

In inglese esistono varie strutture per fare questo. Facciamoci dunque aiutare da alcuni dei migliori siti per l'apprendimento dell'inglese per introdurre l'argomento.

Ascoltate il dialogo che troverete al seguente link del British Council Learn English Teens 

Making Plans (© British Council - UK)  

Noterete che ci sono alcune frasi che hanno poco senso se tradotte letteralmente, ad esempio:

How about going to the cinema?

When shall we go? 

Si tratta appunto di frasi usate per formulare delle proposte. Per noi ha poco senso tradurle in italiano, perché noi usiamo strutture diverse, come per esempio "Che ne dici di...?" - "Ti va di...?" o cose simili. Ovvio che se tentassimo di tradurre letteralmente dall'italiano all'inglese otterremmo delle frasi poco sensate in inglese, e soprattutto, non riusciremmo nel nostro intento, ovvero convincere qualcuno a fare qualcosa insieme con noi! Il British Council propone anche degli esercizi su questo dialogo: How about doing some of them?

Se volete un elenco più completo di espressioni per formulare proposte e suggerimenti andate al seguente link, sempre del British Council Learn English Teens:

Suggestions (© British Council - UK)

Come potete notare c'è anche un elenco di frasi utili per rispondere (sia positivamente che negativamente) e un piccolo esercizio per fissare meglio la struttura. Ah, dimenticavo... Se dovete dire di no, è buona norma di cortesia dare una motivazione... plausibile! Le regole della cortesia e della sensibilità per gli altri non si sospendono solo perché parliamo in un'altra lingua!

Se preferite una dispensa più "classica" potete dare usare quella che ho preparato io, che contiene fra l'altro espressioni utili da usare anche in classe (o a casa) per esercitarsi a costruire dialoghi di questo tipo.

Suggestions - www.english-how.it



freepik.com

Infine, se vi interessa applicare queste strutture a un ambito più formale, come per esempio un contesto lavorativo, vi consiglio il video dal canale Youtube della BBC Learning English (©2020 BBC).


Benissimo, non mi resta che augurarvi buon lavoro... e ovviamente, darvi un suggerimento: If you've liked this post, why don't you tell your friends about www.english-how.it? 

Keep up the good work! See you soon!

20 giugno 2017

Si va in vacanza... ma con le parole giuste!

Come già detto in precedenti posts (Vocaboli... facciamone una questione di quantità!, Imparare l'inglese... come un elefante!) conoscere molti vocaboli è essenziale per poter padroneggiare una lingua straniera. Imparare vocaboli non è certo facile, ma ci si può aiutare con le giuste tecniche. Un modo molto utile, perché "spendibile" poi nella realtà, è quello di imparare le parole a blocchi di argomenti, come vi ho mostrato in Fra monaci e imperatori... parliamo di vestiti!.

Oggi parliamo delle vacanze che si avvicinano! Vi propongo dei siti dove trovare attività o materiale su questo ambito lessicale e fare esercizi. In un prossimo post ritornerò su questi vocaboli con del materiale che vi aiuterà a usarli in un contesto pratico e a memorizzarli meglio.

Allora pronti... si parte! 

Partiamo con un'attività a livello base (A1/A2) del British Council, dedicata appunto alle vacanze:

LearnEnglish Teens - Vocabulary Exercises - Holidays (© British Council)


Le attività proposte sono tre, con diversi livelli di difficoltà: nella prima attività si tratta di memorizzare alcuni termini abbinandoli alla corretta pronuncia. Le due attività successive: matching e gap fill sono già più impegnative, perché si tratta di abbinare la definizione al termine corretto oppure di completare alcune frasi con i vocaboli corretti. Vi daranno dunque modo di mettervi alla prova con materiale più stimolante!

Se per la vostra vacanza avete scelto l'albergo, potrete apprendere dei vocaboli utili con:

LearnEnglish Teens - Vocabulary Exercises - Hotel (© British Council)

La strutturazione è simile a quella vista per i vocaboli sulle vacanze. C'è poi l'attività dedicata a air travel:

LearnEnglish Teens - Vocabulary Exercises - Air Travel (© British Council)

Infine, sempre per restare nel sito LearnEnglish Teens potrete studiarvi la scheda sulla spiaggia, nel caso stiate preparando i bagagli per il mare!

LearnEnglish Teens - Vocabulary Exercises - The beach (© British Council)

Infine, per trovare un'ampia gamma di attività (suddivise per livello di difficoltà) potete andare al seguente link:

Holidays and Travel - Quizzes, Games and Worksheets (© Copyright ESOL Courses Limited)

Per una scheda più completa di vocaboli ed espressioni utili riferiti alle vacanze potete fare riferimento ai seguenti links:

Travel vocabulary - My English Pages (© Copyright 2016 myenglishpages.com)

Means of Transport Vocabulary (© Copyright 2016 myenglishpages.com)

Beh, direi che per oggi può bastare... altrimenti parlare di vacanze rischia di diventare un superlavoro! Vi aspetto al prossimo post! 





4 maggio 2017

What are you wearing... or What do you wear? Variazioni sul presente!

What are you wearing o What do you wear?

In uno dei post precedenti (Fra monaci e imperatori... parliamo di vestiti!) abbiamo cercato di imparare i vocaboli che servono per parlare di abbigliamento. 
Ora cerchiamo di usare questi vocaboli all'interno di una struttura grammaticale che ci aiuti a dialogare in inglese.
Oggi cominceremo a parlare dei due tempi utilizzati in inglese per parlare al presente, ovvero il Present Simple e il Present Continuous.
Guardate questo breve video della BBC Learning English, usando anche il Transcript se necessario:

Smart or scruffy? (Source BBC Learning English © 2016 BBC)

Emma dice: I usually wear a skirt e I'm wearing this dress

Le due frasi con il verbo wear sono rispettivamente al Present Simple e al Present Continous, che sono appunto i due tempi usati in inglese per parlare del presente.


Il Present Simple descrive un'azione abituale: in questo caso Emma dice "Di solito indosso la gonna" (notate che in inglese dice "una gonna"), mentre nella frase I'm wearing this dress il Present Continuous descrive ciò che sta avvenendo in questo preciso momento ("sto indossando un vestito"), anche se in italiano potrei tranquillamente tradurre con "Oggi indosso un vestito".

La distinzione fra questi due tempi verbali causa più di qualche mal di testa agli studenti (italiani e non solo), perché è una distinzione che non facciamo necessariamente nella nostra lingua.

Per prima cosa: dimenticate l'italiano! Tradurre dall'italiano all'inglese, come già detto, è il sistema migliore per fare errori!

Per aiutarvi a gestire questi due tempi verbali ho preparato alcune diapositive:

English How: Simple Present or Present Continuous?

Ritornerò a breve sull'argomento con altre spiegazioni e links ad esercizi online... per il momento vi lascio riflettere sugli spunti della presentazione!

So... 
What do you usually wear? 
What are you wearing tonight?







7 marzo 2016

Dialogare in inglese... giochiamo a fare il giornalista!

Oggi torniamo a dedicarci allo sviluppo della competenza di produzione orale, dedicandoci ancora una volta alla formulazione di domande. Come già ricordato in precedenti post (17/2), la struttura interrogativa è spesso uno dei maggiori scogli per gli studenti di inglese. E' un argomento su cui tornerò a breve con un post grammaticale, ma per oggi continuiamo ad esercitarci con i dialoghi, affrontando la terza lezione del corso della BBC Learning English di cui ci siamo già occupati (post del 19/2). 

La prima attività proposta consiste nel creare otto domande riordinando i termini dati:

Be a journalist (Source: BBC Learning English © 2016 BBC)

Senza svelarvi prima la soluzione, vi avverto che la seconda e la sesta domanda potrebbero risultare piuttosto impegnative se siete all'inizio del vostro percorso. Se per voi l'esercizio risulta fattibile, divertitevi con il quiz, mentre se vi sembra troppo impegnativo passate direttamente alla seconda attività, ovvero sia l'ascolto dell'intervista: 

Activity two (Source: BBC Learning English © 2016 BBC)

Cliccate su "Show transcript" per visionare il testo.
Ritroverete le 8 domande del quiz con le relative risposte del giornalista. Se le risposte vi sembrano troppo complesse, non preoccupatevi, non dovete necessariamente capire ogni singola parola! Intuire il senso generale può bastare come inizio! Eventualmente aiutatevi cercando la traduzione di qualche singolo termine (word reference andrà benissimo). Evitate invece l'uso del traduttore per intere frasi!

Vediamo ora insieme la traduzione delle otto domande:

Che cosa ti piace del tuo lavoro? 
Qual'è il posto più interessante che tu abbia mai visitato? 
Qual'è un giorno normale per te al lavoro?
Incontri persone interessanti?
Hai mai paura?              (scared = spaventato, terrorizzato)
Riesci a rilassarti quando lavori?
C'è qualcosa di brutto nel tuo lavoro?
Hai un lavoro ideale?      (dream job = lavoro da sogno)

Ascoltate l'intervista più volte, cercate di ripetere e di memorizzare le domande. Poi selezionate una frase di ogni risposta (quella che vi sembra centrale, o semplicemente quella che capite meglio) e ripetete anche quella per memorizzarla. Ricordate che il segreto per imparare a parlare è accumulare un bagaglio di espressioni o frasi corrette, da usare "ready made" o da modificare quanto basta per adattarle alle nostre esigenze. Per questo è meglio tradurre singoli termini, anziché dare le frasi "in pasto" al traduttore (che fra l'altro non sempre riesce a tradurre in maniera corretta): l'analisi parola per parola vi aiuterà a capire la struttura della frase, passaggio essenziale per poterla modificare e riutilizzare.

Infine, dedicatevi al quiz di comprensione (lo trovate sotto la trascrizione del dialogo) 

cliccate prima sulla frase, poi sul quadrato "True" or "False"

 un piccolo aiuto: homesickness = nostalgia di casa

E ora sbizzarritevi a creare le "vostre" domande:

What do you like about your best friend?
What's the most interesting book you've ever read (film you've ever seen)?
What's a normal day for you on holiday?
Do you meet exciting people?
Do you ever feel sad?
Can you relax when you're talking to your boss?
Is there anything bad about your .... ? (di chi/cosa volete parlar male?!)
Do you have a dream holiday?

Direi che per oggi è tutto. Come suggerisce la BBC, potete provare a improvvisarvi giornalisti rivolgendo queste domande a familiari o amici! Ogni occasione per esercitarvi è preziosa!  Buon lavoro e... al prossimo post!

  PS: Do you like learning English?


                 






  

19 febbraio 2016

Dialogare in inglese: è tempo di... chiedere

Oggi ci occupiamo di un elemento fondamentale della conversazione in inglese: fare domande! (e ovviamente, rispondere!)

Naturalmente per fare domande in modo corretto, è necessario conoscere la struttura della frase interrogativa (vi rimando al post del 17 febbraio e allo schema in PDF che trovate come link al suo interno).

Nel video della BBC Learning English cui vi rimanda il link di oggi sentirete domande come:

"Chi ami di più al mondo?" 
"Come prendi il caffè?" 
"Quando hai pianto l'ultima volta?"

ed altre ancora. Come rispondereste voi? Pensateci! Ma soprattutto ascoltate come rispondono i 3 personaggi del video e... copiate da loro!

Per imparare a parlare, infatti, consiglio sempre di seguire questo metodo:

1) ascolto un dialogo modello in lingua straniera 

2) rileggo una o più volte dopo aver ascoltato per riuscire a riprodurre la corretta pronuncia e intonazione

3) ripeto le frasi più importanti (in questo caso le domande e le risposte) senza leggere, per memorizzarle

4) modifico leggermente le frasi modello per personalizzarle

In tal modo costruirò gradatamente una "banca dati" di frasi riutilizzabili pronte all'uso! A questo punto non resta che mettersi al lavoro! Ecco il link al video:

Asking Questions (Source: BBC Learning English © 2016 BBC)

Ascoltate attentamente almeno una volta, poi cliccate su "Show Transcript" per vedere la trascrizione del video e seguire meglio il dialogo.

Proseguendo con l'attività potrete divertirvi con il quiz, oppure approfondire la grammatica a questo link: 
Grammar Reference, Question Forms (Source BBC Learning English © 2016 BBC)

A questo punto l'unica cosa che potrebbe risultarvi strana è la domanda: 
"What makes you scream?" 
Apparentemente questa domanda "sfugge" allo schema che trovate nel post del 17/02 . Questo perché si tratta di tipologia diversa di domanda, chiamata "subject question". Ne parleremo prossimamente. Ma per il momento... 
Do you really want to learn English? Well, then... Keep up the good work!

13 febbraio 2016

Dialogare in inglese: partiamo con i saluti!

Oggi partiamo con un video molto semplice dal punto di vista dei contenuti linguistici, ma che è una gioia per gli occhi, con le sue magnifiche vedute aree di Londra!

Si tratta della prima unità di un corso della BBC Learning English (Lower Intermediate): non è un corso per principianti assoluti, ma cercherò di fornirvi le indicazioni necessarie per orientarvi con facilità fra le varie attività!

Per prima cosa godetevi il video:

Unit 1: Welcome! (Source: BBC Learning English - © 2016 BBC)

Come avrete notato l'ascolto è estremamente semplice e l'obiettivo è quello di imparare alcuni modi informali per dire "ciao".
Se cliccate su "Show Transcript" potrete leggere la trascrizione dell'intero video e quindi focalizzarvi sui termini e la loro pronuncia.

Vi consiglio inoltre di rileggere ad alta voce il testo, e di ripetere i termini che sentite. Per il momento si tratta di un'attività molto semplice, ma questo metodo di lavoro si rivelerà molto utile quando affronteremo argomenti più complessi.

Ripetete più volte le frasi che volete "mettere nel vostro bagaglio" per l'utilizzo futuro, in modo da apprendere la giusta pronuncia e intonazione:

Nice to meet you (piacere di conoscerti)

How's it going? (come va?)

Afternoon (abbreviazione di "Good afternoon" : buon pomeriggio)

Facile vero? Benissimo, allora direi che possiamo anche passare a un'altra attività (un po' più impegnativa) sempre mirata ad imparare varie forme di saluto:

"How to... greet people informally" (Source BBC Learning English © BBC)

Questa attività si trova nel vecchio sito della BBC Learning English, che però è ancora una miniera di materiale valido!
Dalla pagina che si apre cliccando sul link potrete fare il download del file MP3 per l'ascolto, e del PDF per la trascrizione di tutto l'audio.

Anche qui incontrerete varie forme di saluto, suddivise in più categorie (fate riferimento alla tabella grigia che trovate nella pagina dove vi ha portato il link):

Saying hello (dire ciao)

Asking someone how they are (chiedere a qualcuno come sta)

Saying you are well (dire che stai bene)

Returning the question when someone has asked if you are well (chiedere di rimando all'altra persona come sta)

NB: non vi preoccupate se il testo di collegamento fra le varie forme di saluto vi risulta difficile! Concentratevi solo sui saluti.
Se volete ascoltare solo la pronuncia delle espressioni più importanti andate direttamente al minuto 5:00 del file MP3.

Anche per questo ascolto il metodo di lavoro rimane lo stesso:

1. ascolto senza lettura
2. ascolto e lettura della trascrizione (chi trovasse troppo frustrante il solo ascolto parta direttamente da qui)
3. rilettura ad alta voce delle espressioni da imparare (meglio se fermate di tanto in tanto l'audio e ripetete subito dopo)

Partenza di tutto relax dunque per questo nuovo percorso che ha come obiettivo quello di riuscire ad affrontare dei dialoghi in inglese. 
Ci risentiamo presto per un'altra (e più impegnativa) tappa!