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12 giugno 2017

Fra verdi pascoli e boschi... Il dittongo /aʊ/

L'ultima tappa nel nostro viaggio fra i suoni della lingua inglese ci porta a passeggiare su verdi pascoli o ad addentrarci in misteriosi e fiabeschi boschi... Gli animali che imbarchiamo oggi nella nostra "arca dei suoni" sono infatti la mucca e il gufo!





cow  /kaʊ/  
















By skitter photo

                                                  owl  /aʊl/ 


Come sempre, facciamo riferimento al video della BBC Learning English per avere un modello corretto del suono:


Il video vi guiderà anche per esercitarvi sulla differenza fra il dittongo /aʊ/ e il dittongo /əʊ/ di cui abbiamo già parlato (Il dittongo /əʊ/ - oggi parliamo
 di... capre e caproni!).

E' una differenza che può sembrare di poco conto, ma che può fare 
molta differenza... ovvero la differenza fra: 

couch  /kaʊtʃ/ (divano)   e         coach /kəʊtʃ/  (allenatore... o pullman!)
clown  /klaʊn/              e         clone /kləʊn/ (clone)
out     /aʊt/  (fuori)       e         oat   /əʊt/ (avena)
howl    /haʊl/ (ululare)    e         hole  /həʊl/ (buco)
row     /raʊ/   (litigio)      e          row    (fila)
found  /faʊnd/ (trovato)  e        phoned /fəʊnd/ telefonato
now    /naʊ/                   e         know  /nəʊ/ conoscere
ow!     /aʊ/                     e         oh!      /əʊ/ 

Insomma, ancora una volta ci rendiamo conto che, a sbagliare pronuncia, si
rischia di... farsi male! (oer lo meno per ciò che riguarda la comunicazione!).

E siccome non vogliamo dover dire "ouch!" /aʊtʃ/ (a meno che non ci pestino un piede!) è importante dedicare tempo ed energia a imparare in modo corretto i suoni della lingua inglese!
Con questo post "l'arca dei suoni" è ormai carica e siamo pronti a partire per il viaggio fra le acque spesso agitate della pronuncia inglese! Ma non vi preoccupate, non vi abbandonerò a una navigazione senza mappe... Seguiranno altri post sulla corretta pronuncia: il viaggio continua... Al prossimo post!

30 maggio 2017

Il dittongo /ei/: quando un serpente non ci spaventa!

Penultimo post dedicato ai suoni della lingua inglese: oggi ci occupiamo del dittongo /ei/ che troviamo, appunto, nella parola inglese "serpente"... ma niente paura! E' un dittongo di tutto relax!

Dedichiamo dunque qualche minuto al video della BBC sulla corretta pronuncia di questo dittongo:

The Diphtong /ei/: BBC Learning English (Copyright © 2017 BBC)

Il concetto di dittongo ormai non ha più segreti per noi: la forma della bocca si modifica nel corso dell'emissione del suono. In questo caso si chiude un po' passando dalla "e" alla "i".

In questo video ci viene spiegata anche la differenza fra la vocale /i:/ (vedi post del 26 marzo 2016) e il dittongo /ei/.




snake /sneɪk/ 


PS: come sempre cliccando sulla parola accedete alla pagina del Cambridge Online Dictionary per ascoltare la pronuncia









In inglese troviamo moltissime parole con questo dittongo. Ecco di seguito alcuni esempi:

late          /leɪt/          tardi, in ritardo
place        /pleɪs/        posto, luogo
lake         /leɪk/          lago
cave         /keɪv/        grotta
wave        /weɪv/        onda
change     /tʃeɪndʒ/     cambiare, cambiamento
bacon      /ˈbeɪ.kən/ 
train        /treɪn/ 
April        /ˈeɪ.prəl/   
baby        /ˈbeɪ.bi/
lazy         /ˈleɪ.zi/        pigro
crazy       /ˈkreɪ.zi/      pazzo
rain         /reɪn/          pioggia

e infine, una parola che spesso si sente pronunciare in modo errato:

steak       /steɪk/        bistecca

E per esercitarvi potreste provare a costruire delle frasi (meglio se assurde... è più divertente!) usando le parole che contengono il dittongo /ei/.

So, let's play /pleɪ/:

If you go out on a rainy /ˈreɪ.ni/ day /deɪ/, you may /meɪ/ see a snake hidden in a cave...

In April, if you're lazy, you can go to the lake and see a huge snake riding the waves...

Ricordatevi: è tutta una questione di esercizio, per la pronuncia come pure per gli altri aspetti di una lingua straniera. Se vi costringerete a ripetere le parole ad alta voce, o a dire delle frasi che le contengano sarà il vostro corpo a imparare i nuovi suoni... E ciò che il corpo impara difficilmente si dimentica!

17 maggio 2017

Attenzione all'orso (specialmente se ha bevuto una birra)... E non confondiamo strappi e lacrime! A voi il dittongo /eə/!

Il post di oggi è dedicato al dittongo /eə/. Siamo a tre dittonghi dalla fine del nostro percorso fra i suoni della lingua inglese... E oggi vi insegnerò anche come evitare di cadere in qualche tranello, così potrete sentirvi più sicuri quando vi avventurerete fra gli impervi meandri di questa lingua ormai tanto necessaria!

Oggi invertiamo il solito ordine dei post dedicati alla pronuncia partendo dal nostro animale "guida": il nuovo ospite della nostra "arca dei suoni" è piuttosto ingombrante, e anche un po' minaccioso, ma niente paura, vi insegnerò come domarlo (perlomeno dal punto di vista fonetico)! 



 bear /beər/ 










Come sempre cliccando sul termine accederete alla pagina del Cambridge Online Dictionary dove potrete ascoltare la pronuncia della parola.

Purtroppo mi è capitato più di qualche volta di correggere studenti che, per un "semplice" errore di pronuncia, anziché dire "orso" finivano per dire "birra"!
beer /bɪər/ - la parola birra, scritta ovviamente con un diverso spelling si pronuncia,

come noterete dalla trascrizione fonetica, con il dittongo /ɪə/. 
Vi chiederete ora probabilmente a cosa si riferisce il titolo del post... Cosa c'entrano "strappi" e "lacrime"?

Pazientate ancora un attimo. Prima di svelarvi il mistero vi invito a visionare il video della BBC Learning English dedicato al dittongo di cui parliamo oggi.

The Diphtong /eə/ (BBC Learning English - © 2017 BBC)

Come già abbiamo visto per gli altri dittonghi, notiamo come la posizione della bocca si modifica nel corso dell'emissione del suono. Guardate il video, mettetevi davanti allo specchio e provate! Ma sicuramente ormai siete degli esperti!

Torniamo agli strappi e alle lacrime. Osservate:

tear /teər/ è sia un verbo (strappare, es. carta o stoffa) 
che un sostantivo tear (strappo, taglio) - come vedete dalla trascrizione fonetica, 
il dittongo è lo stesso che troviamo in "bear"

tear /tɪər/ questa volta lo spelling (ovvero l'ortografia) è rimasto lo stesso, ma è cambiata la pronuncia. Troviamo infatti il dittongo /ɪə/  
(per il quale vi rimando al post relativo). Anche il significato è molto diverso: 
"tear" significa infatti "lacrima" (da cui per esempio "tear gas" cioè il gas lacrimogeno).
Questa volta i links sono all'Oxford Learner's Dictionary Online, altra ottima risorsa 
per imparare e migliorare l'inglese.

Come potete notare, il cambio di un dittongo determina un significato 
completamente diverso! Ancora una volta abbiamo dunque la conferma che imparare
correttamente la pronuncia delle parole inglesi è di fondamentale importanza per 
capire e farci capire!

Quindi mi raccomando: continuate a esercitarvi sui suoni della lingua inglese! 
Al prossimo post! 



26 aprile 2017

Il dittongo /əʊ/ - oggi parliamo di... capre e caproni!

Conoscete la storia delle 3 capre e del troll? No? Beh, non vi preoccupate, è una storia che non compare di solito nei nostri libri.
Io la conosco bene perché l'ho letta spesso ai miei figli quando erano piccoli. Avevo un libretto in inglese intitolato "Three Billy Goats Gruff". Quella particolare versione è ora fuori stampa, e non trovo più la mia copia (non so nemmeno se l'abbiamo tenuta!)

The Three Billy Goats Gruff, illustraded by Sam Childs, ediz.  Ladybird Books (1 Jan. 2010)


La fiaba racconta di tre capre che vogliono attraversare un ponte per andare a mangiare l'erba sul prato al di là del fiume, ma un troll cattivo cerca di impedire loro di passare, anzi, cerca di ricavare un pasto succulento proprio dalle capre! Nel libriccino c'erano queste belle immagini del troll con un tovagliolo attorno al collo, che brandiva forchetta e coltello e aspettava le capre al varco, pronto a mangiarle!

Non è una storia molto conosciuta in Italia, ma proprio per questo l'attività che vi propongo oggi sarà più stimolante! 



Vi propongo due livelli di difficoltà: il primo video (circa 3 minuti) usa dei vocaboli molto semplici, e riporta le parole dell'audio. E' perfetto per chi si sente ancora in difficoltà con la comprensione orale:
The Three Billy Goats Gruff by Ian Healey, YouTube Video

Secondo livello di difficoltà: ascolto senza sottotitoli (in genere meglio evitare quelli automatici... spesso sono poco precisi). 
Nel caso del video che vi propongo (durata 5 minuti), i sottotitoli sono abbastanza affidabili, a parte per qualche imprecisione... Ma cercate di resistere! Non vi preoccupate se non capirete tutto... Lasciatevi guidare dalle immagini per seguire la vicenda e accontentatevi di capire anche solo singole parole o pezzi di frasi. Se volete qualche consiglio su come gestire l'ascolto visitate la pagina del blog Ascoltare per i post dedicati a questa importante abilità!


The 3 Billy Goats Gruff - KidsOut Charity Animation by Neil Whitman - YouTube video

Una delle parole che sentirete ripetere più spesso nel video è appunto la parola  
goat /gəʊt/ (capra), che contiene il dittongo di cui parliamo oggi! 
Cliccate sul termine se volete accedere alla pagina del Cambridge Online Dictionary
dove riascoltarla.

Come per gli altri dittonghi, anche qui otteniamo il suono dall'abbinamento di due
vocali: iniziamo a emettere il suono sulla posizione della vocale /ə/ per poi spostarci
sul suono /ʊ/.

Come sempre, ci affidiamo al video della BBC Learning English per avere un modello
corretto da seguire:

Diphtong /əʊ/ (BBC Learning English, © 2017 BBC)

In quanto all'animale di oggi... Beh, direi che non ci sono dubbi a riguardo!!










Freepik (by Pablo Yendes Fotógrafo, ilustrador y Programador)

Buon lavoro a tutti... e... attenti alle scornate!


14 aprile 2017

Il dittongo /ɔɪ/: troveremo una perla nell'ostrica?

Altra tappa nel nostro viaggio per imparare i suoni della lingua inglese: oggi vi presento il dittongo /ɔɪ/, che trovate nelle parole:

toy            /tɔɪ/   (giocattolo)


boy             /bɔɪ/  (bambino, ragazzo)


joy             /dʒɔɪ/  (gioia)


employer  /ɪmˈplɔɪ.ər/ (datore di lavoro)


Come gli altri dittonghi, anche questo è la risultante dell'abbinamento di due suoni, per i quali vi rimando ai singoli post: 


Le vocali /ɒ/ e /ɔː/... variazioni sul tema "o"!


Pecora o nave? Le vocali /i:/ e /ɪ/


Per uno studio più specifico di questo dittongo, fate invece riferimento come sempre al video della BBC Learning English:


Diphtong /ɔɪ/ (BBC Learning English - © 2017 BBC)




Oggi nell' "arca dei suoni" imbarchiamo un piccolo (ma prezioso!) mollusco:





   oyster /ˈɔɪ.stər/









NB: come sempre cliccando sui termini avete il link alla pagina relativa del Cambridge Online Dictionary (© Cambridge University Press 2017)

E ora un po' di "cultura di viaggio"... Perché in fin dei conti molti di noi vogliono imparare l'inglese per viaggiare, giusto?!
Bene, se vi capiterà di andare a Londra, vi chiederanno se volete acquistare una "Oyster Card". Di cosa si tratta?

Visitiamo insieme la pagina ufficiale della società Transport for London:

Oyster cards (Transport for London)

Quali sezioni potrebbero interessarvi?

Beh, potreste scegliere di programmare il vostro percorso, e quindi sceglierete Plan a Journey, oppure siete più interessati alle tariffe? In quel caso cliccate su Fares (tariffe) and Payments.


Se andate sulla destra e cliccate su What is Oyster? scoprirete che si tratta di una "plastic smartcard"... e dunque una carta smart (intelligente! ... come il vostro telefono!) fatta di plastica sulla quale potete caricare un credito di viaggio che spenderete poi su vari servizi di trasporto a Londra (es. la metropolitana - underground - che a Londra chiamano "Tube", i bus - /bʌs/ attenzione alla pronuncia! -  o la London Overground (lett. sopra il terreno - cioè una metropolitana di superficie).


So, if you go to London, it is a good idea to get an "Oyster Card"...

and to work on your pronunciation! So what are you waiting for? Improve your

pronunciation by learning the diphtong /ɔɪ/!


Look out for the next post! Bye!

4 aprile 2017

Il dittongo /ai/: a caccia di farfalle!

Oggi affrontiamo un dittongo leggero... come una farfalla!
Il dittongo /ai/ vi conquisterà di sicuro perché, per una volta, non ci dobbiamo preoccupare troppo: infatti possiamo ben dire che (almeno in riferimento alla trascrizione fonetica!) per una volta "si legge come si scrive".

I due suoni che compongono il dittongo sono, appunto, /a/ e /i/. Guardate il video della BBC per convincervi che stavolta è davvero facile!

Diphtong /ai/ (BBC Learning English - © 2017 BBC)

Una cosa che noterete subito è che il dittongo /ai/ si applica a diversi abbinamenti di vocali nello scritto:

eye (occhio) /aɪ/

high (alto) /haɪ/ 

notate che qui il gruppo "gh" finale è muto... Non so quante volte ho corretto questo
errore di pronuncia ai miei studenti, che proprio non si vogliono rassegnare alla pronuncia
di questo aggettivo! Se poi lo trovano al comparativo (higher), fanno davvero fatica a credermi
quando dico loro che la pronuncia corretta è /ˈhaɪ.ər/... 
Avete notato? Niente suono "g" nella pronuncia!
Infatti, in inglese "high" è un omofono (= stesso suono) di "hi" (ciao)!

Il dittongo /ai/ ci dà la possibilità di aumentare il numero di occupanti della nostra
"arca dei suoni" senza rischiare di farla affondare!

Infatti possiamo far salire a bordo...


a butterfly /ˈbʌt·ə·flaɪ/




a fly /flaɪ/

ma anche...




a spider /ˈspaɪ·dər/ 










Come sempre, cliccando sul vocabolo avrete il link alla pagina del Cambridge Online Dictionary dove ascoltare la pronuncia.

So, good luck with your butterfly hunt... and until the next post, keep up the good work!



23 marzo 2017

Are you sure this is the right tour? Ecco a voi il dittongo /ʊə/... prima che scompaia!

Seconda tappa alla scoperta dei dittonghi inglesi: oggi ci occupiamo del dittongo /ʊə/. Troviamo questo dittongo in parole come:

tour /tʊər/                 
cure /kjʊər/                (cura)
sure /ʃʊər/                    (sicuro)
secure /sɪˈkjʊər/        (sicuro)
pure /pjʊər/               (puro)

Come si articola questo dittongo? Come al solito vi rimando al video della BBC Learning English:

The diphtong /ʊə/ (BBC Learning English - © 2017 BBC)

Ancora una volta, dunque, si tratterà di iniziare su un suono /ʊ/ per "finire" su un 
altro suono, appunto il suono /ə/. Se volete ripassare i due singoli suoni, vi rimando
ai relativi post:

fool or full? Le insidie dei suoni /uː/ e /ʊ/

La vocale inglese per eccellenza... la "schwa" /ə/

Per questo dittongo non ho trovato alcun animale che si unisse alla nostra "arca dei suoni"... 
In compenso ho trovato un termine che ha una qualche attinenza con gli animali...





manure /məˈnjʊər/ 

Cliccando sulla parola accederete 
alla pagina del Cambridge Dictionary 
per ascoltare la pronuncia





it.freepik.com

Che cos'è "manure"? Beh, diciamo che i nostri simpatici animali dell'arca, come gli animali in genere, 
producono del materiale solido di scarto...  Manure altro non è se non il letame, ossia lo sterco 
degli animali (in genere mucche o cavalli) usato come fertilizzante!

Vi chiederete ora... Perché mai nel titolo ho accennato alla scomparsa del dittongo /ʊə/? 
Perché effettivamente quello che sta accadendo è che la pronuncia di alcune parole viste sopra si sta "aprendo" verso il suono /ɔː/ (Le vocali /ɒ/ e /ɔː/... variazioni sul tema "o"!). 
Troveremo così, in alcuni casi, due possibili pronunce:

tour /tʊər/          o       /tɔːr/             

sure /ʃʊə(r)/         o       /ʃɔːr/            

Qual è la pronuncia giusta? Beh, al momento potete scegliere! Per altre parole (es. secure, cure) rimane invece solo la pronuncia con il dittongo /ʊə/. Come avete visto, non è un suono difficile, basta un po' di esercizio e sarete sicuramente in grado di pronunciarlo in modo corretto e naturale!

Buon lavoro, e al prossimo post!